proposte di Marzo..
Musica dal Web gratis e legale….adesso è davvero realtà!
e..
Quando le parabole e i decoder non servono più! TV gratis con internet!
come e dove..
lunedì 18 febbraio 2008
mercoledì 13 febbraio 2008
Possiedi un navigatore ViaMichelin? Vorresti aggiornarlo con ulteriori Pdi(punti d’interesse) che non siano solo quelli provveduti dal sito ufficiale di ViaMichelin?
Esiste un metodo semplice e pratico per poterlo fare!
Chi vi scrive l’ha fatto.
Nel mio caso ho utilizzato un navigatore ViaMichelin X-950T con versione software aggiornata 6.5.4., anche se la prova può essere tranquillamente fatta con tutti i navigatori ViaMichelin dalla versione software 6 in poi.
Ovviamente la prova è sperimentale, anche se nel mio caso, la configurazione è andata a buon fine.
Ma andiamo con ordine.
Innanzi tutto: da dove posso prendere nuovi Pdi da scaricare nel mio navigatore ViaMichelin?
Vi segnalo un sito molto utile: www.poigps.com
Dopo che vi sarete registrati(ovviamente la registrazione è assolutamente gratis come specificato nel sito) potrete scaricare tutti i Pdi di vostro interesse.
Il problema sorge in questo momento.
Tutti i Pdi che scaricherete, fatta eccezione di quelli con specifica descrizione, saranno file per Tom Tom, per cui dovranno essere opportunamente convertiti per renderli compatibili al vostro navigatore ViaMichelin.
e allora..
Quale programma utilizzare per effettuare la conversione? E cosa fare per configurarli nel vostro navigatore?
Ecco una piccola guida che vi guiderà passo passo.
1) Andare sul sito:http://www.poiedit.com/downloads.htm e scaricare la versione italiana di poiedit 2007.
2) Scompattarlo sul PC ed installarlo.
3) Aprire Poiedit e scegliere Strumenti --> conversione in serie, sul lato sx dello schermo ditegli dove si trova la cartella dove sono salvati i file con estensione *,ov2 (tomtom) e su lato dx ditegli dove salvarli e scegliete di convertirli in Generic Ascii (*.asc). Scegliete quali files *.ov2 volete convertire e lanciate la conversione.
4) Una volta fatta la conversione, sulla sx v i ritroverete gli stessi file in formato asc.
5) Andete con il pc nella cartella dove avete i file *.ov2 e dovreste avere insieme a questi file anche i file icona che per il tomtom sono generalmente 22x22. Con un programma di grafica trasformateli in 16x16 e copiate queste nuove icone nella cartella dove avete i file asc.
6) Aprite content manager con il navigatore acceso e collegato con active sync.
7) Scegliete poimanager e sul quadro di sx POI personali.
8) Scegliete gestione delle icone --> Nuova icona e caricatevi le icone che avete trasformato in 16x16 e che verrano salvate automaticamente in una cartella del viamichelin.
9) Scegliete Nuova categoria e dategli un nome per esempio Autovelox fissi ed il sistema vi chiederà di associargli una icona, scegliete quella inerente al poi che volete creare.
10) il sistema vi chiederà se volete arricchire questa categoria. Rispondete di si e lui vi chiederà dove si trova il file asc da caricare. Dategli la path dove avete salvato i files asc.
11) una volta creata la vostra lista, pigiate il tasto Aggiungi alla selezione
12) Infine vi troverete i file sulla dx del content manager e lanciate Sincronizza. Lui farà tutto da solo e caricherà i pdi in modo corretto.
13) quando avrete nuovi file ov2 da aggiornare seguite tutti questi steps ma invece di creare una nuova categoria, scegliete Aggiorna categoria e quindi Aggiungi alla selezione e Sincronizza.
**
Consiglio personale è quello di non esagerare con l’aggiunta dei pdi perché cio’ potrebbe causare un rallentamento consistente del software del vostro nav.
Detto cio’ avete il vostro bel navigatore carico di tutti i pdi che piu’ vi piacciono..uno strumento essenziale!
Anche questa volta si è andati Oltre_il_Sistema!
articolo di Parraguez
lunedì 11 febbraio 2008
Navigare gratis, si può?
Ebbene la risposta è si.
Tutto cio’ che occorre è avere a disposizione un portatile con una scheda wireless incorporata.
Nel caso invece voi non disponiate della scheda incorporata potete sempre acquistarne una all’incirca sui 30 euro di spesa e collegarla alla porta PCMCIA de vostro portatile.
Accedendo da Start alla visualizzazione delle vostre connessioni abilitate quella wireless (sempre se i vostro pc non lo fa in automatico).
Scoprirete che di sicuro nella vostra zona ci saranno diversi hot spot o accessi pubblici,e altri accessi invece privati.
Gli hot spot sono pubblici accessi ai quali chiunque puo’ collegarsi,delle volte previa autorizzazione o password.
Invece gli accessi privati sono il piu’ delle volte router casalinghi di gente come me e come voi che ha una connessione wireless e che (giustamente) la protegge, tramite una password che in questi casi viene chiamata chiave WEP,limitandone l’accesso.
Scorrendo la lista delle reti senza fili rilevate da vostro portatile potreste trovarne una di libero accesso alla quale collegarvi!
Di queste prassi,a voi nuove e di questi procedimenti a voi per ora casuali,ne fanno un costante uso invece coloro che sono degli appassionati veri e propri del mondo Wi-fi.
Alcuni di questi hanno come hobby la tracciatura e la mappatura stessa degli appunto hot spot della loro città o del loro quartiere.
Questo movimento viene chiamato Wardriving.
A questo proposito infatti, un mio caro amico che si fa chiamare Wardriver75 gestisce un suo personalissimo blog sicuramente interessante da visualizzare e sicuramente prato fiorito per tutti coloro che ne vogliono sapere di piu’, ha lasciat un suo personale commento riassuntivo riguardo all’argomento trattato in questo spot che per rispetto pubblichiamo nella sua interezza..
articolo di El_gringo
Navigare gratis, si può?
Ricordo ancora bene quella domenica estiva di fine anni Novanta quando, sfogliando la Rosea mentre mi rilassavo all’ombra, ad un tratto provai una forte emozione: una pubblicità a pagina intera lanciava la pietra miliare di internet a costo zero: era nato Libero.it il primo i.s.p. gratuito con solo l’onere della telefonata urbana.
Da quel giorno, di acqua (anzi di bit) sotto i ponti ne è passata, ma la questione di poter utilizzare internet liberamente senza abbonamenti o limiti di tempo rimane una questione cruciale.
La tecnologia wi-fi è fondamentale in questo processo, ve le immaginate delle panchine in un parco fornite di una presa di rete RJ45??? Come al solito le leggi di mercato e, purtroppo, anche le normative anti-terrorismo, limitano non poco la possibilità di condividere e diffondere il segnale per navigare liberamente nel web all’aria aperta oppure seduto in un bar.
Tralasciando il fatto di collegarsi a sbaffo ad un incauto hotspot casalingo lasciato senza una adeguata protezione, la soluzione veramente free è il progetto FON.
L’idea brillante di condividere parte della propria banda larga è nata in Spagna ma nel giro di poco tempo, merito di un accurata strategia di marketing che vende a poco prezzo e a volte regala router wi-fi, ha contagiato tutto il mondo!
Addirittura a Roma un intero quartiere è coperto dal segnale di FON, e si può navigare liberamente, ovviamente con l’impegno di condividere a casa la propria connessione internet.
Sogno? Utopia? Realtà a lungo termine? Solo il tempo potrà dare un verdetto. Spero solo un giorno di provare la stessa emozione di quella afosa giornata di dieci anni fa!
articolo di Wardriver75
ultimo link che vogliamo segnalare è quello di una community che lotta per il wifi libero.
anche loro sono nostri amici ed una visitina al loro sito vi toglierà ogni dubbio o curiosità riguardante questo mondo..
Oltre_il_Sistema!