lunedì 11 febbraio 2008

Navigare gratis, si può?


Ebbene la risposta è si.
Tutto cio’ che occorre è avere a disposizione un portatile con una scheda wireless incorporata.
Nel caso invece voi non disponiate della scheda incorporata potete sempre acquistarne una all’incirca sui 30 euro di spesa e collegarla alla porta PCMCIA de vostro portatile.
Accedendo da Start alla visualizzazione delle vostre connessioni abilitate quella wireless (sempre se i vostro pc non lo fa in automatico).
Scoprirete che di sicuro nella vostra zona ci saranno diversi hot spot o accessi pubblici,e altri accessi invece privati.
Gli hot spot sono pubblici accessi ai quali chiunque puo’ collegarsi,delle volte previa autorizzazione o password.
Invece gli accessi privati sono il piu’ delle volte router casalinghi di gente come me e come voi che ha una connessione wireless e che (giustamente) la protegge, tramite una password che in questi casi viene chiamata chiave WEP,limitandone l’accesso.
Scorrendo la lista delle reti senza fili rilevate da vostro portatile potreste trovarne una di libero accesso alla quale collegarvi!
Di queste prassi,a voi nuove e di questi procedimenti a voi per ora casuali,ne fanno un costante uso invece coloro che sono degli appassionati veri e propri del mondo Wi-fi.
Alcuni di questi hanno come hobby la tracciatura e la mappatura stessa degli appunto hot spot della loro città o del loro quartiere.
Questo movimento viene chiamato Wardriving.
A questo proposito infatti, un mio caro amico che si fa chiamare Wardriver75 gestisce un suo personalissimo blog sicuramente interessante da visualizzare e sicuramente prato fiorito per tutti coloro che ne vogliono sapere di piu’, ha lasciat un suo personale commento riassuntivo riguardo all’argomento trattato in questo spot che per rispetto pubblichiamo nella sua interezza..

articolo di El_gringo

Navigare gratis, si può?

Ricordo ancora bene quella domenica estiva di fine anni Novanta quando, sfogliando la Rosea mentre mi rilassavo all’ombra, ad un tratto provai una forte emozione: una pubblicità a pagina intera lanciava la pietra miliare di internet a costo zero: era nato Libero.it il primo i.s.p. gratuito con solo l’onere della telefonata urbana.
Da quel giorno, di acqua (anzi di bit) sotto i ponti ne è passata, ma la questione di poter utilizzare internet liberamente senza abbonamenti o limiti di tempo rimane una questione cruciale.
La tecnologia wi-fi è fondamentale in questo processo, ve le immaginate delle panchine in un parco fornite di una presa di rete RJ45??? Come al solito le leggi di mercato e, purtroppo, anche le normative anti-terrorismo, limitano non poco la possibilità di condividere e diffondere il segnale per navigare liberamente nel web all’aria aperta oppure seduto in un bar.
Tralasciando il fatto di collegarsi a sbaffo ad un incauto hotspot casalingo lasciato senza una adeguata protezione, la soluzione veramente free è il progetto FON.
L’idea brillante di condividere parte della propria banda larga è nata in Spagna ma nel giro di poco tempo, merito di un accurata strategia di marketing che vende a poco prezzo e a volte regala router wi-fi, ha contagiato tutto il mondo!
Addirittura a Roma un intero quartiere è coperto dal segnale di FON, e si può navigare liberamente, ovviamente con l’impegno di condividere a casa la propria connessione internet.
Sogno? Utopia? Realtà a lungo termine? Solo il tempo potrà dare un verdetto. Spero solo un giorno di provare la stessa emozione di quella afosa giornata di dieci anni fa!

articolo di Wardriver75


ultimo link che vogliamo segnalare è quello di una community che lotta per il wifi libero.

anche loro sono nostri amici ed una visitina al loro sito vi toglierà ogni dubbio o curiosità riguardante questo mondo..

Oltre_il_Sistema!

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