mercoledì 11 giugno 2008

Caro carburante.....quanto mi costi??



eh si caro carburante...

Sarete sicuramente d’accordo con me sul fatto che uno dei problemi che in questo momento ci assilla di

più o meglio assilla tutti gli italiani(automobilisti e non) è quello inerente il caro benzina.

Come un ciclone inarrestabile,ormai fuori dal controllo di tutti la rapida ascesa di prezzo dell’oro nero.


Che fare allora? Come combattere il problema?

Purtroppo quest’articolo non propone la soluzione del problema, anche perché come avrete modo di leggere più avanti combattiamo contro un nemico troppo difficile da battere, tuttavia si propone di fare un’analisi del problema cercando anche di smentire quelle che sono alcune bufale che ormai da un po’ di tempo circolano in rete e che ci allontanano sempre più dalla reale versione dei fatti e dalla comprensione almeno teorica di quello che sembrerebbe il maggior fattore, almeno in Italia, responsabile di questo vertiginoso aumento del carburante.

Ormai da circa 6 anni in rete sta circolando una mail-bufala a mò di catena di Sant’Antonio su quella che potrebbe essere una delle possibili soluzioni per risolvere il problema del caro benzina.

Anche chi vi scrive è stato vittima di questa falsa notizia che inizialmente ha acceso, come penso in tutti quelli che l’hanno ricevuta, un piccolo lumicino di speranza.

Speranza, che, ahimè, si è subito smorzata dopo aver preso visione di un ulteriore comunicato piuttosto chiarificatore sulla questione.

attivissimo.net

Sapore di………….


vero???

Il comunicato non lascia spazio a molta immaginazione.

Il problema è molto più grande di quanto si potesse pensare oltre che si concentra su un obiettivo completamente diverso rispetto a quello su cui ci avevano proiettato.



Allora cosa fare per affrontare questo nostro Golia quotidiano?

Bè qualche piccolo suggerimento pratico potrebbe quantomeno aiutarci a limitare se pur di poco il problema e a renderci un tantino più responsabili.

Ecco alcuni semplici consigli per risparmiare:

  • limitare l'uso dell'automobile: bici, trasporti pubblici, car-sharing e simili sono valide alternative all'auto privata (si consideri, tra l'altro, che il 33 % degli spostamenti è inferiore ai 3 km);
  • preferire auto a basso consumo: quando si acquista l'auto nuova, sarebbe opportuno tenere conto anche dei consumi;
  • rifornimento intelligente: i benzinai sono te nuti a esporre in modo ben visibile i prezzi praticati, cosa che facilita il confronto per il consumatore; in alcune zone è normale recarsi a fare il pieno oltre confine;
  • stile di guida: accelerare con dolcezza, cambiare rapidamente e quindi procedere con la marcia più alta possibile e a velocità costante. Evitare di cambiare con frequenza. Viaggiare in quarta o in quinta marcia anche in città. Adottare uno stile di guida previdente, ricordando che l'uso continuo dei freni dissipa energia. Ove possibile, sfruttare il freno-motore. Questi semplici accorgimenti permett ono di risparmiare fino al 10-20 % di carburante;
  • togliere dall'auto oggetti pesanti e inutilizzati; si rammenti che il consumo di carburante sale del 10-15 % con il portapacchi vuoto e anche del doppio con il portapacchi carico;
  • pneumatici: gli esperti consigliano di aumentarne leggermente la pressione (0,2 bar) e di controllarli regolarmente;
  • quando si mette in moto, non attendere che il motore si riscaldi, ma partire subito;
  • spegnere il motore in caso di sosta: conviene anche quando s i sta fermi solo per una ventina di secondi, a patto che il motore sia già caldo;
  • tutti gli apparati elettrici consumano carburante: è il caso dell'impianto stereo, del riscaldamento incorporato nei sedili e del climatizzatore (da usare solo se strettamente necessario; attivarlo occasionalmente anche d'inverno). Pe r produrre un chilowatt di elettricità serve quasi 1 litro di carburante;
  • secondo l'ADAC (automobil-club tedesco) gli effetti dei dispositivi per il risparmio di carburante non sono accertabili. Ciò è confermato anche da studi condotti da istituti di controllo indipendenti. Affinché motore e impianto di avviamento funzionino a puntino, è necessario effettuare regolarmente il cambio dell'olio (ev. usare olio sintetizzato), tenere i filtri puliti, eliminare incrostazioni e sudiciume dalle spine dei cavi, verificare l'efficienza di cavi d'accensione e candele;
  • evitare le velocità elevate: un'automobile lanciata a 160 km/h consuma all'incirca il 45 % di più che a 120 km/h.


qualcuno ci ha anche proposto delle soluzioni ma non siamo sicuri siano "esattamente.....pratiche"

giudicate voi..





Non ci resta altro che provare e riprovare in attesa che qualcosa si muovi in positivo!!!

Ci sono volte in cui non sempre è possibile andare OLTRE IL SISTEMA, almeno proviamo ad avvicinarci!!!!!

Articolo di Parraguez